Bookmaker italiani 2026: dieci concessioni ADM sotto la lente dei costi
Aggiornato al 31 Ottobre 2026, con i dati sulle concessioni verificati contro l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).

Prima di guardare una quota, guardate chi la offre. In Italia un bookmaker che accetta scommesse sportive deve avere una concessione ADM per il gioco a distanza, rilasciata per singolo sito e non per azienda: il dominio .it su cui giocate è coperto da un numero di concessione preciso, e lo stesso gruppo può gestirne più di uno con numeri diversi. Questa è la prima verifica. La seconda è quanto vi costa ogni singola scommessa, e la risposta non è sul cartello promozionale: è dentro la quota.
Fondamenti: cosa sono i bookmaker italiani e come funziona la concessione
Un bookmaker è un operatore che accetta scommesse a quota fissa su eventi sportivi e non sportivi, e che paga la vincita secondo la quota concordata al momento della giocata. In Italia la parola che conta è un’altra: concessione. Non licenza, non autorizzazione generica. La concessione è un titolo che ADM — l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — assegna tramite gara pubblica, e la gara non è un dettaglio burocratico. È il meccanismo che decide chi può operare, per quanto tempo e a quali condizioni.

Perché la concessione è legata al singolo sito e non alla società
L’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza di ADM, consultato il 25 ottobre 2026, contiene 52 righe con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un solo sito .it. Una società può detenere più concessioni: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale con numeri distinti. Questo cambia il modo in cui leggete qualsiasi classifica. Quando un confronto mette in fila dieci marchi, non sta mettendo in fila dieci aziende: alcune righe appartengono allo stesso gruppo societario.
Il dato pratico è che il numero di concessione e il nome della società concessionaria compaiono nei termini e condizioni dell’operatore. È lì che si verifica, non in una tabella di terzi.
Cosa ammette il D.Lgs. 41/2024
Il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, sul riordino del settore dei giochi pubblici a distanza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, elenca all’art. 6, comma 1 i giochi che si possono offrire a distanza con concessione: scommesse a quota fissa e totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse dei cavalli (lett. a); totalizzatori sportivi e ippici (lett. b); giochi di ippica nazionale (lett. c); giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa (lett. d); scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange (lett. e); bingo (lett. f).
Una concessione può coprire calcio, poker, giochi di casinò, exchange e bingo in qualsiasi combinazione. L’elenco di ADM non ha una colonna che dica quali giochi un concessionario offra davvero. Un nome sulla lista non dimostra di per sé che quel sito abbia un palinsesto di scommesse sportive: lo dimostra il sito stesso, con la sua sezione scommesse e la sua app.
Quanto dura una concessione e quanto è costata
L’art. 6, comma 3 fissa la durata massima a nove anni, senza rinnovo. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Tra i requisiti figurano una società di capitali con sede nello spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM fissa nella gara (art. 6, comma 5), mentre le condizioni di concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3).
Sette milioni per nove anni suona enorme. Non lo è, rapportato al volume che un concessionario italiano muove in un anno. È il pedaggio d’ingresso, e il pedaggio lo pagate voi, un decimale di margine alla volta.
Il palinsesto: cosa si può giocare e cosa no
L’art. 2, lett. s) definisce il palinsesto come il programma di eventi e tipi di scommessa predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può accettare solo su eventi che stanno in quel programma, e ADM aggiunge eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner, come riporta la stampa di settore.
Quali sport e quali tipi di scommessa stiano nel palinsesto di un singolo operatore si legge nel suo programma, non in una fonte centrale. Gli eventi simulati hanno una definizione propria — art. 2, lett. v: eventi sportivi, ippici e altri simulati al computer, mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — e rientrano nella concessione per le scommesse sportive. Le sezioni «Virtuali» dei siti ne sono la traduzione commerciale.
La normativa italiana e cosa cambia per chi scommette
La legalità non è una questione astratta quando il sito su cui avete depositato denaro smette di pagare. In Italia la domanda «è legale?» ha una risposta operativa, e sta in due elenchi che ADM e la Guardia di Finanza pubblicano sui propri siti: quello dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti inibiti.

Età minima e identificazione del conto di gioco
L’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori di età tra i principi del riordino; le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18 anni. Non è un limite contrattuale dell’operatore: è una condizione della concessione.
Il conto di gioco richiede l’identificazione completa. Gli operatori offrono la registrazione con modulo e copia di un documento oppure con SPID; BetFlag rimanda anche alle procedure con CIE accanto alla registrazione classica. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. Trenta giorni sembrano tanti, finché non vi accorgete che la vincita è lì dentro e il prelievo non parte.
Cosa rischia chi gioca su un sito senza concessione
Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale, e la legge non punisce solo l’operatore. L’art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, nella lettura che ADM stessa ne dà il 28 febbraio 2024, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e sanziona allo stesso modo il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari. L’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro singoli giocatori non risultano da una fonte qui disponibile.
L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 dice che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene i due elenchi, e che i fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso.
Perché l’oscuramento non è una garanzia
Il blocco opera a livello DNS, e alcuni provider sono più lenti di altri a recepirlo. Un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini inibiti (ordine del 24 settembre 2025, come riportato dalla stampa di settore), gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. Il termine tecnico per il risultato è «oscurati», e descrive un inseguimento, non una chiusura definitiva.
Un sito offshore che accetta giocatori italiani continua quindi a comparire nei risultati di ricerca con una licenza straniera, che in Italia non ha alcun valore. Nella zona offshore non esiste il RUA, non esiste la vigilanza di ADM, non esistono gli strumenti di limite obbligatori e non esiste un foro italiano per una controversia. Chi sta lì fuori è fuori anche dalla tutela.
Gioco responsabile: gli strumenti che un concessionario deve offrire
La parte più utile della normativa italiana, per chi scommette, non è quella che punisce: è quella che obbliga l’operatore a mettervi degli strumenti in mano prima che siate voi a chiederli.
L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che un concessionario deve offrire: auto-limitazioni su tempo, spesa e perdita (lett. a); limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM (lett. b); messaggi automatici sulla durata della sessione e sulla spesa (lett. c); strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto (lett. e); un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno (lett. f).
Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano il limite settimanale già in fase di iscrizione, l’abbassamento che ha effetto immediato e l’attesa di sette giorni per alzare un limite.
Un limite basso non è una privazione: è la sola parte del rapporto in cui la fretta gioca a vostro favore. Un limite alto scelto in un momento di entusiasmo, invece, resta lì per sette giorni quando volete abbassarlo? No: scende subito. Sale con calma. È l’unica asimmetria del sistema che vi conviene conoscere prima di aprire un conto, non dopo.
Il RUA e l’autoesclusione
Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia insieme alle sale e ai punti vendita sul territorio. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Un sito di settore riporta che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026, e i periodi e le forme sono quelli che i termini degli operatori e la pagina ADM indicano.
Qui sta il punto che quasi nessuno mette in chiaro: un sito senza concessione non è collegato al RUA. Un giocatore autoescluso che apre un conto offshore non è protetto da nulla, perché l’autoesclusione è un registro di Stato e quello Stato non ha giurisdizione su quel sito.
L’obbligo di informazione e il confronto con l’offerta illegale
L’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi indicati da una commissione governativa. È una cifra modesta rispetto al volume, ma è un obbligo, e distingue un operatore con concessione da uno che non ne ha. La concessione porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e un foro legale italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nulla di tutto ciò, è soggetto all’oscuramento DNS e, per come ADM stessa scrive, espone il giocatore a una sanzione penale.
Bonus di benvenuto e bonus senza deposito: quanto costano davvero
Il termine «bonus di benvenuto» è quello degli operatori. Il Decreto Dignità vieta la pubblicità, non l’esistenza del bonus; non esiste un tetto di legge né all’importo né ai requisiti di puntata, quindi importi, rigioco e quote minime vengono dai termini di ciascun operatore. Ed è lì che il regalo si trasforma in un compito.
Perché il bonus «gratis» non è gratis
Un bonus di benvenuto è un credito che si sblocca solo dopo aver soddisfatto i requisiti di puntata. Finché quei requisiti non sono completati, il denaro non è vostro: lo vedete sul saldo, ma non lo prelevate. Il costo reale dell’operazione è il margine che lasciate al bookmaker su ogni giocata necessaria a completare il rigioco, più il tempo che ci mettete.
Il margine non è un’opinione. È la differenza tra il 100 % e la quota di puntate che quel mercato restituisce, calcolata su tutte le sue uscite. Su un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90 — un esempio illustrativo, non un prezzo rilevato — la quota di restituzione è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), cioè circa il 95 %, e il margine è la parte restante: intorno al 5 %. Su mercati con più esiti, o con quote più basse su un lato, il margine sale. La banda realistica va da circa il 4 % su un mercato principale molto liquido a oltre il 10 % su un mercato secondario o su una combinazione, e la condizione è sempre la stessa: dipende dal mercato, non dalla bandiera dell’operatore.
Cosa dicono i termini degli operatori
Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. È un bonus in denaro sul saldo, non un bonus senza deposito: per ottenerlo bisogna prima versare. Il Benvenuto Sport di William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Due percorsi, due importi, e il più alto richiede SPID.
I bonus senza deposito — quelli che si ottengono senza versare nulla — variano per importo e requisiti in base alle promozioni temporanee di ciascun operatore. Chi li cerca deve verificare le condizioni aggiornate direttamente nella pagina dedicata del sito, controllando quote minime e requisiti di rigioco.
Il costo di un rigioco in numeri
Prendete un bonus di 100 € con un rigioco, per ipotesi, di 10 volte l’importo del bonus: il volume di puntate richiesto è di 1.000 €. Immaginate di giocare 100 scommesse da 10 € ciascuna, tutte su un mercato il cui margine è del 5 %. La perdita attesa è 1.000 € × 5 % = 50 €. Non è una previsione su quanto vincerete: è quello che il rigioco costa in media, se tutte le puntate passano dal margine di quel mercato. Su un mercato secondario con margine del 10 %, la stessa operazione costa 100 €: metà del bonus se ne va prima di toccare un euro di vincita.
Vale la pena metterlo accanto all’altra cifra della stessa famiglia, perché l’ordine di grandezza cambia il senso della promozione. Su una quota singola di 1,90, una puntata da 10 € restituisce 19 € in caso di vincita, con 9 € di profitto netto; il margine è già dentro quel prezzo, e non ve lo mostra nessuno. Su una multipla di due eventi, il prezzo combinato è 3,61, e il margine dei due mercati si somma: è il prodotto su cui un bookmaker guadagna di più.
Tipi di scommessa e quote: cosa si gioca sui siti italiani
La quota è il prezzo di una scommessa, e il prezzo contiene già il margine del bookmaker. Confrontare le quote di due operatori significa confrontare due margini, e su questo il formato conta meno di quanto sembri: una quota più alta sulla stessa partita è quasi sempre un margine più basso, e quindi un euro in più nella vostra tasca se la giocata passa.
Il formato delle quote nel mercato italiano
Il mercato italiano scrive le quote in formato decimale: 1,90, non 9/10. Il separatore è la virgola e il simbolo dell’euro va dopo il numero con uno spazio, come in 10 €. Il calcolo è semplice: il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota, il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno.
Passare da un formato all’altro non cambia il prezzo. Cambia la leggibilità, e la leggibilità è l’unica cosa che vale la pena discutere: chi non ha presente che 1,90 significa 9 € di profitto su 10 € di puntata tende a sopravvalutare quello che sta comprando.
Parlare di quote senza un prezzo quotato
Le liste di scommesse coprono i campionati principali: Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, più Champions League, Europa League e Conference League. Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con una sezione Supercombo che unisce combo e mercati unici a quote maggiorate. Sisal ha la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. SNAI offre singole, multiple e sistemi con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione My Combo.
Qui la domanda «chi ha le quote più alte?» non trova una risposta unica, perché nessun materiale qui disponibile riporta un prezzo quotato con la sua data. Un confronto serio si fa a parità di evento, di mercato e di minuto: la stessa partita, lo stesso 1X2, la stessa ora. Fuori da quelle condizioni, il numero che leggete non è un confronto, è un’impressione.
Il cash out e le funzioni che riducono il rischio
La funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca, e compare sia su Sisal sia su SNAI. È uno strumento utile e va letto per quello che è: il prezzo di chiusura lo fa il bookmaker e contiene il suo margine. Chiudere una giocata in corso non è neutralizzare il rischio, è venderlo all’operatore al prezzo che l’operatore decide.
Sport e tornei: calcio, Mondiali 2026 e mercato dei trasferimenti
Il calcio è il prodotto centrale, e il resto del palinsesto si costruisce intorno. Chi cerca un bookmaker per il calcio deve guardare tre cose: quanti campionati copre, quanto è profondo il palinsesto live e se l’evento che gli interessa è nel palinsesto approvato.
Il calcio e i campionati coperti
Planetwin365 copre i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita. Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport.
bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. È l’unico accordo di questo tipo tra i marchi qui considerati, e vale la pena notare cosa significa: un partner globale non ottiene quote migliori per voi.
I Mondiali 2026 e gli eventi internazionali
I Mondiali 2026 sono un evento di calendario, e il palinsesto di un concessionario è approvato da ADM evento per evento. La conseguenza pratica è che la disponibilità di un mercato su un singolo match dipende dall’inserimento nel palinsesto, non solo dalla volontà dell’operatore. Per chi pianifica di giocare durante il torneo, questo significa controllare il programma qualche giorno prima, non la mattina della partita.
La copertura internazionale non manca: Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). È una copertura ampia, e in parte è anche la risposta a una domanda che nessuno fa: quanto di questo palinsesto abbia un mercato liquido è un’altra questione.
Il calciomercato e i mercati di nicchia
Il mercato dei trasferimenti è per sua natura un mercato di nicchia: pochi esiti, informazioni asimmetriche, margini più alti. Nessuno dei materiali qui disponibili riporta quote o margini specifici su questo tipo di mercato per gli operatori considerati. Chi ci gioca deve sapere che il margine su un mercato di nicchia è più alto di quello su un 1X2, e che lì il costo per giocata sale.
La profondità live è la discriminante vera: Sisal indica più di 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. Sono numeri che riguardano il volume, non la qualità del prezzo.
Nuovi bookmaker: quanto è davvero nuovo un «nuovo» operatore
Il nuovo che conta nel mercato italiano non è il marchio appena lanciato: è la concessione appena assegnata. La gara di settembre 2025 ha rinnovato l’assetto del settore, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Da quella data tutti i concessionari operano sotto le stesse condizioni di durata e di regime fiscale, fissate per nove anni.
Perché un «nuovo bookmaker» è quasi sempre un vecchio gruppo
Il marchio nuovo può appartenere a una società che ha già altre concessioni. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale; Goldbet Better Organization Italy S.p.a. compare come concessionaria sia di Lottomatica sia di Goldbet; Azzurri Limited è dietro StarCasinò e Betsson.
Questo non è un dettaglio societario. Significa che due siti con nomi diversi possono condividere piattaforma, palinsesto e criteri di gestione del rischio. Se state confrontando due marchi, verificate il numero di concessione e la società: se coincidono, state confrontando due portafogli dello stesso gruppo.
Cosa cercare in un operatore appena entrato
Chi entra adesso deve rispettare lo stesso perimetro: sede in uno Stato dello spazio economico europeo, piano di investimenti, impegno sui limiti di deposito fissati da ADM nella gara. Non ci sono scorciatoie normative per i nuovi arrivati.
La domanda utile per il giocatore è diversa. Un concessionario con un’offerta sportiva costruita in fretta tende ad avere mercati principali e poco altro, e su quelli il margine è nella norma. La profondità — e quindi la possibilità di trovare un prezzo migliore — sta nei mercati secondari. La novità di un marchio, in sé, non vi fa risparmiare nulla.
Come funziona un bookmaker: dalla registrazione al prelievo
La sequenza è sempre la stessa, e conoscerla prima evita le sorprese. Si sceglie l’operatore, si verifica la concessione, si apre il conto, si deposita, si imposta il limite, si gioca, si preleva. Ogni passo ha un costo, e il costo più caro è quasi sempre il tempo.
Aprire il conto di gioco e identificarsi
Il conto di gioco richiede l’identificazione completa. BetFlag rimanda alle procedure con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. William Hill accredita un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale il bonus di verifica da 5 € arriva dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Il percorso più rapido è anche quello che sblocca l’importo più alto.
Sisal richiede, per il bonus di benvenuto, di essere titolare di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. SNAI prevede per i nuovi utenti dell’app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche.
Limiti di deposito, di spesa e di tempo alla registrazione
Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano il limite settimanale in fase di iscrizione, l’abbassamento che ha effetto immediato e l’attesa di sette giorni per alzare un limite.
Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Chi apre il conto con un limite alto perché «tanto lo controllo io» sta scegliendo la parte della regola che non protegge nessuno.
Depositi, prelievi e ricariche
L’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 disciplina i punti vendita ricariche: ADM tiene un registro dei punti ricarica — tabaccherie, ricevitorie — che ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo l’identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già dato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale.
Tra i canali che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM ci sono carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney). L’elenco di ciascun operatore sta nei suoi termini. Il conto gioco Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri. Eurobet permette di consultare le informazioni sul conto di gioco e di effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad.
L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per fermare i prestatori di servizi di pagamento che trattano denaro di gioco per operatori senza concessione. L’entrata in vigore non è confermata. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione non è definita, e non risulta una norma che nomini canali approvati.
Il percorso in un punto vendita
Chi gioca in un punto vendita non è fuori dal mondo digitale. Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. La funzione Bet Scanner dell’app Lottomatica permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita. Con l’app SNAI si verifica un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket.
Il prelievo: cosa aspettarsi
Il prelievo è il momento in cui un operatore mostra come gestisce il rischio. Un conto validato correttamente preleva; un conto senza SPID oltre i 30 giorni viene sospeso e i prelievi bloccati. Il conto di gioco SNAI si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7. Lottomatica permette l’accesso dall’app con username e password. L’app Sisal Matchpoint permette di accedere al conto gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile: una comodità che però non cambia il prezzo, perché il margine è identico sull’app e sul desktop.
Valutazione: la classifica dei bookmaker italiani 2026 a confronto
I criteri di questo confronto sono quattro, e ognuno costa qualcosa al giocatore se ignorato: il numero di concessione e la società che lo detiene, le condizioni dichiarate su autoesclusione e limiti, i metodi e i tempi di deposito e prelievo, e la struttura dell’offerta di benvenuto con i suoi requisiti.
| Brand | Numero di concessione ADM e concessionario | Cosa dicono i termini dell’operatore sulla materia della pagina |
|---|---|---|
| BetFlag | ADM n. 16008, Betflag S.p.a. | Identificazione con SPID e CIE accanto alla registrazione classica; bonus di benvenuto sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 € |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | Bonus Sport di 10 € con registrazione SPID; con registrazione manuale bonus di verifica di 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | Palinsesto sui principali campionati nazionali ed europei e più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta |
| Betfair | ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo; sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate |
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited | Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto a slot e Live Casinò |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | Autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 durata da 7 a 270 giorni o indeterminata con revoca dopo 9 mesi |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con streaming gratuito di calcio, volley, tennis e basket; Cash Out |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22 |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming; depositi e prelievi con PostePay e PayPal tra gli altri |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e altri sport |
Due righe vanno lette due volte. William Hill è l’unico marchio di questo elenco che lega il bonus più alto a un metodo di identificazione specifico, lo SPID: chi non lo ha parte da 5 € invece che da 10. E Lottomatica e Goldbet portano numeri di concessione diversi ma la stessa società, Goldbet Better Organization Italy. Sono due siti, un solo gruppo.
La colonna sulle condizioni non è uniforme perché gli operatori non pubblicano le stesse cose: chi scrive di autoesclusione, chi di limiti di deposito, chi di metodi di pagamento, chi solo di palinsesto. Un confronto che pretendesse di riempire ogni cella starebbe inventando, e un dato inventato in una tabella di concessioni è il modo più rapido per perdere la fiducia di chi legge.
| Voce di costo | Su cosa incide | A chi tocca |
|---|---|---|
| Margine del mercato | Ogni giocata, indipendentemente dall’esito | A chi scommette, sempre |
| Requisiti di puntata sul bonus | Il tempo e il margine necessari a sbloccare il credito | A chi accetta il bonus |
| Attesa di 7 giorni per alzare un limite | La flessibilità immediata | A chi vuole alzare il limite, non abbassarlo |
| Attesa di 30 giorni per la validazione senza SPID | La disponibilità del saldo e dei prelievi | A chi non usa SPID o CIE |
| Commissioni di cambio e prelievo | Il valore reale di una vincita | A chi incassa su un conto in valuta diversa |
Cosa fare con questa classifica
Nessun operatore di questa lista è il migliore in assoluto, perché il migliore dipende da cosa ci fate. Chi scommette poco e vuole prelevare in fretta guarda i metodi di pagamento. Chi punta a un bonus guarda i requisiti di puntata e la quota minima. Chi ha un problema con il gioco guarda l’autoesclusione e i limiti prima di qualsiasi altra cosa. E chiunque, prima di tutto, guarda il numero di concessione e lo confronta con quello scritto nei termini dell’operatore.
La verifica che nessuno fa e che dovreste fare
Aprendo i termini di un concessionario trovate il numero di concessione e la società. Confrontateli con l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM. Se il sito che state guardando non compare, non è un concessionario italiano, e le tutele descritte in questa pagina non si applicano. La verifica richiede due minuti e vale più di qualsiasi recensione, inclusa questa.
Domande frequenti
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’elenco ufficiale dei concessionari ADM, che lega ogni concessione a un singolo dominio .it, e si confronta il numero con quello dichiarato nei termini dell’operatore. L’elenco non indica quali giochi il concessionario offra: quello lo mostra il sito stesso.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota: 10 € a quota 1,90 restituiscono 19 €. Il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno, quindi 9 € su quella giocata. Su una multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un unico prezzo.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi delle quote di tutte le uscite dello stesso mercato e si divide uno per quella somma: su un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90 la quota di restituzione è circa il 95 %, e il margine è il 5 % che resta. Più uscite ha il mercato, più alto è di solito il margine.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e gli operatori mostrano il limite già in fase di iscrizione. Un abbassamento ha effetto immediato, mentre per alzare un limite bisogna attendere sette giorni. L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede anche auto-limitazioni su tempo, spesa e perdita.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché l’imposta unica grava sul concessionario, che versa 24,5 % sull’online e 20,5 % sulla rete fisica sulla differenza tra puntate e vincite. È una lettura riportata dalla stampa di settore: conviene consultare un commercialista.
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?
Un sito senza concessione non è collegato al RUA, quindi un giocatore autoescluso resta senza protezione, non ha gli strumenti di limite obbligatori né un foro italiano, ed è soggetto all’oscuramento DNS. ADM stessa ricorda che la Legge 401/1989 punisce con l’arresto fino a tre mesi chi partecipa a scommesse di operatori non concessionari.
Il margine del 5 % vale per tutti i mercati?
No, è un valore illustrativo calcolato su un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90. Su un mercato principale molto liquido il margine può scendere verso il 4 %, mentre su un mercato secondario o su una combinazione può superare il 10 %. Il margine dipende dal mercato specifico e dal momento in cui si gioca, non dalla bandiera dell’operatore.
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