Migliori siti di scommesse in Italia: chi ha la concessione e a quali condizioni

Updated Ottobre 2026
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31 Ottobre 2026 — dati verificati sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS) e sui termini e condizioni dei singoli operatori.

Tre palloni di sport diversi allineati uno accanto all'altro su una panca di legno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Un bookmaker che accetta scommesse in Italia senza concessione non è un bookmaker più libero: è un sito che l’autorità mette in una lista a parte, quella dei domini inibiti. La differenza tra i due elenchi non è burocratica, si vede il giorno in cui si chiede un prelievo o si vuole chiudere il conto, e si vede anche prima, quando si sceglie quanta parte della propria settimana dedicare a una schedina. Attorno a questa distinzione ruota tutto il resto: il limite di deposito che si fissa in registrazione, il registro unico degli autoesclusi, la tassa che non tocca il giocatore, il divieto pubblicitario che ha reso i bonus di benvenuto un argomento di cui si parla poco e si legge male.

Il mercato legale italiano, al 25 ottobre 2026, conta 52 righe nell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Sono il risultato della gara bandita a settembre 2025, che ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025. Un numero così piccolo di righe per un mercato così grande ha una conseguenza che pochi lettori mettono a fuoco subito: la concessione è per sito, non per azienda, e la stessa società può comparire più volte. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. Chi cerca «quanti bookmaker ci sono in Italia» trova una risposta che non gli serve: le righe dell’elenco non sono i brand, e i brand non sono le società.

Il confronto che segue prende dieci concessionari con offerta sportiva e li legge sulle loro stesse condizioni pubblicate. Prima però vengono le cose che valgono per tutti, perché sono quelle che il lettore scopre per ultime e che pesano di più.

Prevenzione e tutela: cosa cambia dal primo giorno e cosa cambia dopo

La protezione di chi scommette in Italia non è un invito a giocare con moderazione appeso in fondo alla pagina. È un insieme di strumenti con date, tempi di attesa e conseguenze già scritte, e la parte importante è capire quando ciascuno di essi entra in funzione. Alcuni agiscono all’istante, altri dopo una settimana, altri ancora su un binario separato che non passa dall’operatore.

Gli strumenti che si attivano subito e quelli che aspettano

Il limite di deposito è la prima scelta obbligata. In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. La parte che conta non è il limite, è la sua asimmetria: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Chi si accorge a metà mese di aver fissato una soglia troppo alta la alza, ma non oggi. Sette giorni di attesa sono una vita per chi ha appena perso tre sere di fila.

La logica è la stessa che sta dietro all’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024, che elenca gli strumenti che ogni concessionario deve mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Nessuno di questi strumenti è una gentilezza dell’operatore. Sono condizioni della concessione.

Al momento dell’iscrizione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già in fase di registrazione, l’abbassamento che vale subito e i sette giorni di attesa per rialzarlo. Quanto valga in euro la soglia che ADM indica nel bando non è dato saperlo, e vale la pena dirlo chiaro perché è la domanda che più spesso si legge nei forum: non esiste un tetto statale unico di deposito per le scommesse sportive, esistono il limite che il giocatore sceglie e i protocolli che l’operatore applica. Chi si aspetta una cifra fissa uguale per tutti la sta cercando nella legge sbagliata.

Autoesclusione: il RUA e i suoi tempi

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, è attivo dal 2018 e blocca ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia e le sale fisiche. Non è una funzione dell’operatore, è un registro: chi si iscrive non viene «bloccato da Admiralbet», viene bloccato da tutte. È il vero motivo per cui un conto aperto su un sito legale vale più di tre conti aperti altrove, ed è anche il motivo per cui il giocatore che vuole sparire dal mercato italiano ha una strada sola e funziona.

Sui tempi è cambiato qualcosa di recente, e la sovrapposizione tra vecchie e nuove condizioni è la trappola. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Chi legge una pagina non aggiornata trova ancora le tre soglie vecchie; chi la legge aggiornata trova una scala più fine, che parte da una settimana e arriva a nove mesi. La finestra dei 7 giorni è la novità più utile: permette di prendersi una pausa breve senza dover uscire dal mercato per un mese intero.

Un dettaglio che vale più di molti avvisi: i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore autoescluso che apre un conto su un dominio offshore non è protetto da nessuno, e non lo sarà. L’autoesclusione italiana finisce dove finisce la giurisdizione italiana.

Il contatto e i numeri che nessuno legge finché non servono

Bet365 elenca tra i suoi strumenti di gioco responsabile i periodi di pausa, i limiti di versamento, gli avvisi sull’attività di gioco e l’auto esclusione, e indica per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Il numero è gratuito, non passa dall’operatore e non compare nelle sue statistiche. Chi ha un problema con il gioco lo chiama prima di alzare un limite, non dopo.

L’art. 15, comma 2, D.Lgs. 41/2024 aggiunge il rovescio della medaglia: ogni concessionario spende lo 0,2 % del proprio ricavo netto, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È denaro che l’operatore non sceglie come spendere. Il che non lo rende disinteressato — un’industria che finanzia la propria comunicazione sul rischio è pur sempre l’industria che vende quel rischio — ma è un vincolo, e i vincoli si possono controllare.

Identità, età e conto di gioco

L’età è 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024 mette la «tutela dei minori di età» tra i principi del riordino, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco e la legge italiana fissa l’età a 18. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Il conto di gioco richiede identificazione piena. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati, come dicono le pagine degli operatori. Trenta giorni sembrano tanti, e non lo sono: chi si registra la sera prima di una partita e rimanda il caricamento del documento scopre il problema esattamente nel momento in cui vuole incassare.

Come identificarsi: le due strade e cosa costano in tempo

Registrazione con modulo e copia del documento. È la via classica. Si compila, si carica la copia, si aspetta la verifica. Funziona sempre, richiede una fotografia decente e spesso un secondo tentativo.

SPID e CIE. BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica; Goldbet la offre tramite un provider SPID, con CIE disponibile. Chi ha già un’identità digitale attiva chiude la pratica in pochi minuti, e questo è il punto: il vantaggio dello SPID non è la comodità, è la riduzione della finestra in cui il conto è aperto ma non operativo.

Il Decreto Dignità, ovvero perché nessuno può pubblicizzarsi

Il Decreto Dignità, art. 9 D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.

Il paradosso è evidente a chiunque guardi una maglia di Serie A: il divieto colpisce la promozione, non l’esistenza del bonus, e il bonus continua a esistere. Lo Stato ha vietato di parlarne, non di offrirlo, con il risultato che l’informazione sui bonus di benvenuto è passata dalle televisioni ai canali che nessuno controlla. Sul punto una nota di cronaca: nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia UE sono pendenti, C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla notifica del divieto. Nella legge di bilancio 2026 è stato proposto un emendamento di Forza Italia per togliere il divieto alla pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni: l’esito non è noto e alla data di verifica il divieto è in vigore.

L’art. 3, lett. l), dello stesso decreto promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve il gioco sicuro e responsabile, e l’art. 3, lett. m), insieme all’art. 15, comma 3, consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo. In pratica: l’operatore non può dirti che ha un bonus, ma può dirti di giocare con giudizio. Il legislatore ha deciso che il secondo messaggio è informazione e il primo è pubblicità.

Dove finisce la tutela: i conti su misura dell’età e del comportamento

Vale la pena fermarsi su una formula dell’art. 15, comma 1, lett. b), perché spiega una sensazione che molti giocatori hanno senza saperla nominare: i limiti sugli importi depositati in un periodo definito sono fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore, secondo protocolli approvati da ADM. Non esiste un unico limite uguale per tutti. Esiste un limite che tiene conto di quanto e come si gioca, e questo significa che due conti sullo stesso sito possono avere soglie diverse. Chi ha visto il proprio limite di ricarica abbassarsi senza averlo chiesto ha incontrato questa norma.

Calendario, torneo, competizione: cosa entra nel palinsesto

Un bookmaker italiano non decide da solo cosa mettere in vetrina. L’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma degli eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e delle tipologie di scommessa predisposto dal concessionario e approvato da ADM, e una scommessa può essere presa solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore. Quali sport e quali tipologie di scommessa stiano nel palinsesto non è dato sapere nel dettaglio, e questa è la prima cosa da capire prima di cercare l’evento raro sul sito sbagliato.

Il calcio, e quanto in profondità lo coprono gli operatori

Il calcio è il prodotto di riferimento, e le app lo mostrano bene. Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport.

Il lettore che cerca il campionato estero esotico lo trova raramente nella vetrina principale, e quando lo trova è in un mercato con margine più largo. È il compromesso che nessuna classifica dichiara.

Oltre il calcio: quanto è largo il listino

Eurobet offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). È l’esempio più chiaro di quanto possa essere largo il listino di un concessionario: dagli scacchi alle elezioni, la linea tra sport e spettacolo si sposta fino a diventare irrilevante. A chi interessa scommettere su quello che guarda già — una finale di un talent, una tornata elettorale — questo conta più di qualsiasi quota di testa.

Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. Un numero come 15.000 eventi live dice una cosa sola, e non è la qualità: dice che il listino è abbastanza fitto perché a ogni ora ci sia qualcosa da guardare. Per chi scommette la domenica pomeriggio è irrilevante; per chi gioca alle tre di notte è tutto.

Virtuali ed eventi simulati: il gioco che non aspetta il fischio d’inizio

L’art. 2, lett. v), D.Lgs. 41/2024 definisce le «scommesse su eventi simulati» come eventi sportivi, di cavalli e altri, generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive. Le sezioni «Virtuali» degli operatori vivono qui.

Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. I Virtuali dell’app Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0.

Sul piano della tassa c’è una differenza che quasi nessuno nota: le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Non è un dettaglio per il giocatore, che non la versa, ma spiega perché i virtuali siano trattati come un prodotto a sé anche nella contabilità degli operatori.

Ippica e totalizzatore: due cose diverse che si chiamano allo stesso modo

Le corse dei cavalli sono due cose separate nella legge. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a), insieme alle scommesse sportive. I «giochi di ippica nazionale» dell’art. 6, comma 1, lett. c) — definiti dall’art. 2, lett. h) come scommesse di tipo vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté — richiedono una concessione propria. Se un brand prenda totalizzatori di ippica nazionale online non è dato sapere.

Per il giocatore la conseguenza pratica è che «ippica» sul sito può voler dire due cose diverse, con regole di calcolo del premio diverse: quota fissa significa che il prezzo è fissato al momento della giocata, totalizzatore che il premio dipende da quanto è stato raccolto complessivamente. Chiedere quale dei due si sta giocando è la domanda che distingue chi sa da chi spera.

Live, exchange e le forme di scommessa che il listino non spiega

Il live è offerto da ogni grande operatore, e le regole ADM su mercati, ritardi ed eventi non sono note; non esiste qui un elenco dei mercati live. Quello che si sa è che il flusso è continuo e che il margine, in diretta, tende a essere più largo che in pre-match — un fatto che nessuna app dichiara e che si vede solo confrontando due prezzi sullo stesso mercato.

Il betting exchange è un gioco separato, previsto dall’art. 6, comma 1, lett. e): il giocatore può essere scommettitore o bookmaker e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima, come precisa l’art. 2, lett. u). La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 dice che sul vincite il giocatore non deve nulla, con il prelievo a carico del concessionario. Quali brand gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere; Betfair è descritto come il primo, con concessione 16028.

Le scommesse su eventi che coinvolgono minori sono regolate da un provvedimento del direttore di ADM che cita il DM 111/2006; il contenuto non è noto. Gli esports: se il palinsesto li includa non è dato sapere.

Un tetto statale alle puntate non esiste

Un tetto statale in euro sulle puntate nelle scommesse sportive non è noto. Gli strumenti vincolanti sono gli autolimiti del giocatore e il limite di deposito scelto in registrazione. Chi cerca una soglia di puntata fissata per legge non la troverà, e la conseguenza è che la disciplina del proprio gioco resta una scelta personale, non un obbligo esterno.

Valutazione e criteri: come si leggono dieci concessionari senza farsi raccontare la storia

Una classifica di bookmaker si costruisce su due colonne e su un’imbarazzante verità. Le colonne sono il numero di concessione con il concessionario che lo detiene, e quello che le condizioni dell’operatore dicono sull’argomento in questione. La verità è che nessuna di queste due colonne misura la qualità di un bookmaker, e chiunque ne proponga una terza — «affidabilità», «punteggio», «esperienza» — la sta inventando.

Il numero di concessione serve a una cosa precisa: verificare che chi si ha davanti sia autorizzato. Non serve a nient’altro. Un codice ADM non dice che le quote sono buone, non dice che i prelievi arrivano in due giorni, non dice che l’assistenza risponde. Dice che il sito è sulla lista.

Perché il concessionario non è il brand

L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. La concessione è per sito, non per azienda. Una società può detenerne diverse. Il concessionario raramente porta il nome del brand: Bwin fa capo a Eurobet Italia, Lottomatica a Goldbet Better Organization Italy, e Betsson e StarCasinò ad Azzurri Limited.

L’elenco non ha una colonna per i giochi, e un concessionario può detenere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, all’exchange e al bingo in qualsiasi combinazione. Un nome sulla lista non dimostra da solo che ci sia un’offerta di scommesse sportive: lo dimostrano il sito e l’app dell’operatore. E il fatto di stare in una classifica non è una concessione, così come una concessione non è un giudizio.

Brand Numero di concessione e concessionario Cosa dicono le condizioni dell’operatore
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Limiti di ricarica, spesa e tempo in registrazione; limite abbassato subito, rialzato dopo 7 giorni; autoesclusione da 7 a 270 giorni o indeterminata dal 1° febbraio 2026
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. App con i principali campionati italiani ed europei e più di 20 sport con risultati in diretta
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, sezione Supercombo con mercati unici a quote maggiorate
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited App con scommesse sui principali eventi italiani e internazionali accanto a slot e Live Casinò
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Bonus Sport-50: 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 €, per conti verificati
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 live; Scommessa DUO, Supercombo, Cash Out; ricariche e prelievi anche al punto vendita
Goldbet ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Registrazione anche con SPID e CIE; Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito fino a 5.000 €
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Palinsesto da calcio, tennis e basket a F1, MotoGP, ciclismo, scacchi, spettacolo e politica
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Serie A, Serie B, Champions, Premier, F1 e MotoGP con quote in tempo reale e streaming; Bet Scanner; PostePay e PayPal

Due righe della tabella meritano una lettura laterale. Goldbet e Lottomatica condividono lo stesso concessionario, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., pur essendo due siti distinti con due app distinte: chi apre entrambi i conti non sta diversificando il fornitore, sta diversificando l’interfaccia. E NetWin con i suoi 50 € di bonus massimo convive nella stessa lista con BetFlag e i suoi 5.000 €: la concessione non livella nulla, le dimensioni dell’offerta restano quelle del singolo operatore.

Cosa si confronta davvero, e cosa resta fuori

I criteri che questa lettura usa sono pochi e verificabili: la concessione e il concessionario, quello che le condizioni dell’operatore dicono sull’argomento trattato, la struttura dell’offerta di benvenuto — se è un bonus in denaro, un bonus reale accreditato sul saldo, o altro — e gli strumenti di gioco responsabile che l’operatore elenca. Restano fuori, per un motivo semplice: non sono verificabili su una pagina pubblica. La velocità dei prelievi, la cortesia dell’assistenza, la frequenza con cui una quota viene rifiutata. Sono le cose che contano davvero dopo il primo mese, e sono precisamente le cose che nessun elenco può dire al posto del lettore.

L’altra cosa che resta fuori è la parola «migliore». Applicata a un bookmaker significa qualcosa di diverso per ognuno: per chi gioca 20 € il sabato è un problema di quote, per chi gioca 2.000 € al mese è un problema di limiti e di mandato di pagamento, per chi punta solo sul calcio estero è un problema di palinsesto. Una classifica onesta non ordina, spiega a chi conviene ciascuno. Le dieci schede che seguono sono scritte con questa ambizione.

Fondamenti: come funziona una scommessa, dall’iscrizione al prelievo

Prima di guardare i dieci operatori serve la meccanica, perché è lì che si perde denaro senza accorgersene. Una scommessa sportiva a quota fissa ha tre numeri: quello che si punta, il prezzo al momento della giocata e il risultato. Il resto — bonus, requisiti di rigioco, limiti, tempi di prelievo — è contorno che diventa sostanza quando qualcosa va storto.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Il conto di gioco e quello che chiede

Aprire un conto di gioco significa accettare un’identificazione piena: documento, codice fiscale, residenza. Il conto di gioco SNAI si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7. Dall’app Eurobet si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Il conto gioco Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l’accesso dall’app avviene con username e password.

I binari che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono carta, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti presso i tabaccai come SisalPay e Mooney; l’elenco proprio di ciascun operatore sta nelle sue condizioni. Il cripto presso i concessionari ADM è una questione aperta, e nessuna norma che nomini binari approvati è nota.

Ricarica dal tabaccaio: come funziona e cosa non si può fare

L’art. 13, D.Lgs. 41/2024 disciplina i «punti vendita ricariche»: ADM tiene un registro dei punti di ricarica — tabaccai, ricevitorie — che alimentano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno.

Il limite dei 100 € settimanali in contanti è il tipo di regola che sembra piccola e non lo è: stabilisce che il contante non è un canale di ricarica significativo per chi gioca cifre serie. Un giocatore che vuole depositare 500 € al mese deve avere un conto, una carta o un portafoglio elettronico intestati a proprio nome. È così per disegno, non per caso.

La quota, la puntata, la vincita

La quota è il moltiplicatore. Con l’art. 22, comma 1, D.Lgs. 41/2024 è previsto un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; l’entrata in vigore non è confermata. È la norma che, quando entrerà in vigore, renderà difficile pagare un operatore non autorizzato con strumenti italiani.

Sul calcolo: una puntata di 10 € a quota 1,90 restituisce 19 € in caso di vincita, con un utile netto di 9 €. Il conto è puntata × quota per il ritorno e puntata × (quota − 1) per l’utile. Su una multipla i prezzi si moltiplicano tra loro in un unico prezzo: tre eventi a 1,90 danno 6,859, e una puntata di 5 € restituisce 34,30 €. Sembra generoso, e non lo è: ogni gamba aggiunta moltiplica il margine del bookmaker, e con tre gambe il vantaggio del banco smette di essere una curiosità e diventa la ragione per cui la multipla è il prodotto che gli operatori promuovono di più.

Quanto trattiene il bookmaker: il margine, con un esempio

Su un mercato a due esiti entrambi offerti a 1,90 — un esempio illustrativo, non un prezzo quotato — la somma degli inversi delle quote dà 1/1,90 + 1/1,90 = 1,0526, quindi la quota di ritorno è 1 ÷ 1,0526 = 0,95, ovvero il 95 %. Il margine è 1 − 0,95 = 0,05, cioè il 5 %.

Detto in modo più utile: su ogni 100 € puntati su quel mercato, il bookmaker ne restituisce in media 95 e ne trattiene 5. È la misura di quanto costa giocare, indipendentemente da chi vince la partita, e per questo è il numero che un giocatore dovrebbe guardare prima delle quote pubblicizzate. Il risultato va letto come una banda, non come una cifra esatta: il margine dipende dal mercato e dall’evento, e su un mercato a due esiti con prezzi molto vicini tra loro la forbice si restringe, mentre su un listino fitto di eventi minori si allarga.

La cosa da tenere a mente è la scala. Il 5 % su una singola giocata è poco. Su cinquanta giocate in un mese è il 5 % di tutto il movimento, e su un conto che gira 1.000 € in un mese sono 50 € che se ne vanno prima che sia caduta una moneta. Il margine non è una tassa imposta dallo Stato, non compare in nessuna ricevuta e nessun operatore lo scrive in home page.

Bonus di benvenuto: quanto valgono davvero

Il «bonus di benvenuto» è il termine degli operatori. Il divieto pubblicitario riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus; non è noto un tetto statale ai bonus né un tetto ai requisiti di rigioco, quindi importi, requisiti e quote minime vengono dalle condizioni di ciascun operatore. Il che significa che due bonus dallo stesso importo nominale possono valere uno la metà dell’altro.

Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. L’offerta Sport-50 di NetWin è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. I due annunci si somigliano e le due offerte no: la prima parla di 5.000 € e la seconda di 50 €, e la differenza tra «bonus reale» e «bonus» è la differenza tra un credito che si comporta come denaro e un credito che spesso non lo fa.

Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Il vincolo di spesa è la parte da leggere due volte: un bonus spendibile su tutto il palinsesto è più utile di uno spendibile solo su una selezione, perché non costringe a scegliere l’evento per esaurire il credito.

Tre cose non si vedono in nessun annuncio e decidono il valore reale di un bonus: quanto si deve rigiocare prima di poter prelevare, quale quota minima deve avere la giocata che conta ai fini del rigioco, e quanto tempo si ha per farlo. Il lettore che vuole sapere se un bonus è generoso lo trova nelle condizioni, non nella pagina promozionale — ed è per questo che un bonus serio si riconosce dalla lunghezza della sua scheda tecnica.

Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Lottomatica offre la funzione Bet Scanner, che permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita, e SNAI permette di verificare un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket. Sono funzioni senza pretese che risolvono un problema concreto: chi gioca in ricevitoria e vuole il controllo da casa oggi lo ha.

Vigilanza, giurisdizione e normativa: chi controlla cosa, e con quali conseguenze

L’autorità è ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che nel linguaggio del mercato resta «AAMS» — e il quadro è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le licenze sono «concessioni» assegnate a gara pubblica, non licenze aperte.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

Nove anni, una gara, 52 concessioni

L’art. 6, comma 3, D.Lgs. 41/2024 prevede che i vincitori della gara possano gestire uno o più giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. I requisiti includono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nel bando, come dice l’art. 6, comma 5; condizioni di concessione e regime fiscale restano fissi durante la concessione, per gli artt. 4, comma 3, e 5, comma 3.

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025. La conseguenza per il lettore è duplice. La prima: le concessioni in circolazione sono poche e destinate a restare tali per quasi un decennio, quindi il numero di operatori legali disponibili in Italia non cambierà in modo significativo a breve. La seconda: la stabilità delle condizioni — regime fiscale e termini di concessione fissi — significa che il costo di giocare non si muoverà per ragioni normative nel periodo in cui il lettore apre e usa il conto.

Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe al 25 ottobre 2026. Nessuno di questi è un giudizio: è una fotografia di una lista in una data. Le modifiche successive al decreto del 2024 non sono note.

Cosa si può scommettere, e cosa dice la legge

L’art. 6, comma 1, D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con una concessione: a) scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse dei cavalli; b) totalizzatori sportivi e ippici; c) ippica nazionale; d) giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; e) scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori (betting exchange); f) bingo.

Le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale, e la legge prevede anche il totalizzatore; se qualche brand online offra totalizzatori sportivi non è dato sapere. Ogni scommessa può essere presa solo su eventi nel palinsesto approvato da ADM, e questo riporta alla meccanica descritta nella sezione sul calendario degli eventi: il listino non è una scelta libera dell’operatore, è una concessione dentro la concessione.

I siti inibiti e la lista che conta

Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti di cui è inibito l’accesso, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.

Quanto funzioni il blocco è una domanda con una risposta scomoda: opera a livello DNS e alcuni fornitori sono più lenti di altri; un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, come riporta la stampa di settore, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ciascuno, e le copie speculari ricompaiono in poche ore. La parola per il risultato è «oscurati». Il numero 11.481 dice che il fenomeno è grande e che la repressione inseguiva; non dice che il blocco sia inutile, perché il suo effetto principale non è impedire l’accesso a chi lo cerca davvero, ma togliere a quei siti la possibilità di stare nella lista che un lettore normale consulta.

Legge 401: la regola che riguarda il giocatore

La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come la cita ADM il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la regola lato giocatore come ADM stessa la formula. L’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro un giocatore non sono noti. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero, secondo una fonte di settore.

Il confronto onesto, senza giri di parole: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’autorità, gli strumenti obbligatori di autolimitazione e un foro legale italiano. Un brand .com senza licenza non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale. Che i siti offshore esistano e occupino le prime posizioni dei risultati di ricerca con licenze estere è un fatto; che quelle licenze abbiano valore in Italia non lo è.

Le vincite sono tassate? Chi paga e chi non paga

L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è disciplinata dall’art. 4, D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato: 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra puntate e vincite, secondo la stampa di settore. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, prima 43 % e 47 %; le scommesse virtuali pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» di passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti bonus entrino nella base imponibile non è noto.

Per il giocatore la conseguenza è la più semplice di tutta la pagina: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo grava sul concessionario. È una ricostruzione riportata dalla stampa, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi la conclusione corretta per il lettore è consultare un commercialista se ha una posizione complessa. Tassate alla fonte, il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla: questa è la lettura pratica della posizione.

Le vincite da siti non autorizzati o esteri sono una storia diversa. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d), del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, imponibili secondo l’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va enunciata per quello che è: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, e non è consulenza fiscale.

Dieci concessionari, uno per uno: cosa offrono e a chi conviene

Le schede che seguono seguono l’ordine dei codici e non un ordine di merito. Ognuna parte dalla concessione, passa da quello che le condizioni dell’operatore dicono e chiude con un giudizio. Il giudizio è la parte che nessun elenco può dare al posto di chi scrive.

AdmiralBet — l’operatore che mette i limiti davanti alla partita

AdmiralBet opera con ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l., sul proprio sito .it. È il brand che apre questa lista per una ragione che con l’offerta sportiva ha poco a che fare: le sue condizioni sono quelle che il resto del mercato dovrebbe imitare nella parte che nessuno legge.

In registrazione il sito chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

La lettura di questi due paragrafi è la nota più alta assegnata in questa pagina. Non perché AdmiralBet sia generosa — non lo è, e nessuno lo è — ma perché mette i limiti nel punto della procedura dove è ancora possibile scegliere con lucidità: prima di depositare, non dopo aver perso. Chi apre il conto di fretta clicca sul limite più alto che vede e non ci pensa più; chi lo apre con attenzione ha davanti una griglia di tempo, spesa e ricarica su tre orizzonti temporali, che è più di quanto offra la media. Il tempo è la variabile che gli operatori preferiscono lasciare fuori dai moduli di registrazione, e qui c’è.

Planetwin365 — il calcio europeo come prodotto principale

Planetwin365 opera con ADM n. 16007, Pwo S.p.a., sul proprio sito .it. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

La profondità sul calcio è la proposta: chi segue il campionato italiano dalla C alla A e guarda anche la Bundesliga trova tutto nella stessa schermata, con i risultati in diretta che rendono utilizzabile il passaggio dal pre-match al live. Il listino a più di 20 sport è la rete di sicurezza per chi vuole uscire dal calcio senza cambiare sito.

Il punto debole è l’altra faccia della specializzazione: un operatore che costruisce l’identità sul calcio tende a coprire il resto in modo ordinario. Per chi scommette una volta a settimana sull’anticipo di Serie A è esattamente quello che serve; per chi cerca l’ippica o un mercato di nicchia su uno sport minore conviene controllare prima se l’evento è in palinsesto.

Betfair — i mercati composti e la memoria dell’exchange

Betfair opera con ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l., sul proprio sito .it. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

I mercati combo sono la parte interessante. Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo coprono lo stesso evento da quattro angoli diversi, e la Supercombo aggiunge mercati unici a quote maggiorate. «Quote maggiorate» è una formula di marketing: il prezzo più alto su un mercato unico riflette la difficoltà di quel mercato, non una generosità dell’operatore, e nella maggior parte dei casi è così che va letta. Detto questo, la varietà serve a chi vuole costruire una lettura della partita invece di puntare sul risultato, e su questo Betfair offre più scelta della media.

Il brand porta anche la storia dell’exchange italiano: la sua documentazione è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange, come una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 dice che sulle vincite il giocatore non deve nulla, con il prelievo a carico del concessionario. Chi cerca «punta e banca» in Italia trova qui il nome che la legge stessa descrive come il primo del suo genere. Il mercato a quota fissa resta però quello che la maggior parte dei clienti usa.

StarCasinò — il casinò con una porta sul lato sport

StarCasinò opera con ADM n. 16026, Azzurri Limited, sul proprio sito .it. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

Questa è la scheda in cui la concessione per sito mostra meglio la propria trama. Azzurri Limited è lo stesso concessionario che sta dietro Betsson, e il brand è casinò-prima con un bookmaker in seconda fila. La copertura sportiva è descritta come i principali eventi italiani e internazionali, senza l’elenco di campionati e competizioni che altri operatori mettono nella propria app. L’operatore sportivo è lì, funziona, ma non è il motivo per cui qualcuno sceglie questo sito.

Il giudizio va dato senza falsi equilibri: chi ha già un conto casinò su questo brand può usare la sezione sportiva senza aprire un secondo rapporto, e per qualche scommessa occasionale è una comodità reale. Chi cerca profondità di palinsesto, streaming e strumenti di analisi sul calcio non trova qui quello che trova tre righe più in basso.

NetWin — il bonus piccolo che si vede tutto

NetWin opera con ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sul proprio sito .it. L’offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €.

Cinquanta euro sono pochi e l’onestà sta proprio lì. Tre condizioni specificano l’offerta: è riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, richiede un deposito minimo di 20 € e si chiama bonus reale, cioè un credito che si comporta come denaro e non come un gettone spendibile solo a certe condizioni. Chi cerca il bonus da migliaia di euro non lo troverà qui, e non avrebbe dovuto cercarlo in una pagina che parla di concessioni.

Il profilo a cui questa offerta si adatta è preciso: chi vuole provare un bookmaker nuovo con una cifra che può permettersi di non rivedere, senza dover versare prima una somma importante per attivare il bonus. La contropartita è che il tetto a 50 € taglia fuori chi gioca più di così: il bonus si esaurisce in una serata, e chi punta 200 € a giocata non ne trae alcun vantaggio concreto.

Sisal — la rete di negozi che diventa un’app

Sisal opera con ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., sul proprio sito .it. L’app per le scommesse sportive permette di accedere al conto gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile.

I numeri sono il primo argomento: oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.

Il pezzo che distingue davvero questo operatore è la continuità tra negozio e app. Si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

Il Cash Out è il servizio che cambia il comportamento più di tutti gli altri messi insieme, e vale la pena dirlo senza entusiasmo: chiudere una giocata prima della fine significa accettare il prezzo che l’operatore propone in quel momento, che incorpora il margine e lo stato della partita. È uno strumento utile per chi vuole proteggere un’idea già in vantaggio ed è la trappola più costosa per chi lo usa per rimandare una decisione.

Goldbet — il volume di giocate, dal vivo e prima

Goldbet opera con ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sul proprio sito .it. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.

La struttura dell’offerta è quella del giocatore che compila la schedina e la ragiona: cinque forme di giocata, dai singoli al sistema, con il pre-match e il live affiancati. Il sistema è la modalità che più di tutte chiede di essere capita prima di usarla, perché distribuisce la puntata su più combinazioni e produce un esito che dipende dalla griglia scelta. Chi non ha mai giocato un sistema lo scopre sulla ricevuta, non prima.

Il bonus di benvenuto è legato al percorso app-registrazione, e questo dice qualcosa sul tipo di cliente che l’operatore cerca: mobile, abituato a giocare dal telefono. Con lo stesso concessionario di Lottomatica, Goldbet condivide l’infrastruttura societaria ma non l’interfaccia: i due prodotti sono pensati per due pubblici diversi, e il confronto tra i due si fa sulle app, non sulle concessioni.

BetFlag — cinquemila euro di bonus e due strade per identificarsi

BetFlag opera con ADM n. 16008, Betflag S.p.a., sul proprio sito .it. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Cinque mila euro di tetto sono il numero più alto di questa lista, e vanno letti per quello che sono. Un bonus è pari al 100 % del primo deposito, quindi il tetto si raggiunge solo con un primo versamento di 5.000 €. «Accreditato su saldo» è il dettaglio che conta più della cifra: il credito finisce sul saldo e si comporta come denaro, non come gettone a sé. Restano i requisiti di rigioco e le quote minime, che stanno nelle condizioni e non nell’annuncio e sono la parte che decide quanto del bonus si trasforma in saldo prelevabile.

Le due strade per l’identificazione sono l’altra cosa da notare: SPID e CIE accanto alla registrazione classica significano che il conto può essere operativo in pochi minuti per chi ha un’identità digitale attiva, senza il periodo di 30 giorni oltre il quale il conto viene sospeso e i prelievi bloccati. Un operatore che offre SPID e CIE sta vendendo tempo, e il tempo è la prima cosa che un giocatore perde quando cambia bookmaker.

Eurobet — il palinsesto più largo, dal tennis alle elezioni

Eurobet opera con ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sul proprio sito .it. L’app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Con l’app si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. Dall’app si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad.

Il palinsesto è la ragione per cui questa scheda esiste. Dagli scacchi alle elezioni c’è un salto che dice molto: l’operatore non sta ampliando lo sport, sta ampliando la definizione di evento scommettibile. Chi vuole coprire una finale di un reality o un’appuntamento elettorale trova qui quello che nessun altro brand di questa lista offre. Nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0.

La gestione del conto dall’app, con depositi e prelievi dal dispositivo, completa il quadro di un operatore pensato per il giocatore multiforme. Il rovescio è che un palinsesto così largo distribuisce l’attenzione dell’operatore su più fronti: chi cerca la profondità assoluta su un singolo campionato e prezzi competitivi su quello trova altrove una specializzazione maggiore. Eurobet vince sulla varietà, non sulla profondità.

Lottomatica — streaming e pagamenti dall’app

Lottomatica opera con ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sul proprio sito .it. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

Lo streaming gratuito è la funzione che rende utilizzabile il live: scommettere su un evento che si vede è una cosa, scommettere su un evento che si segue solo sul contatore del punteggio è un’altra. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita, e completa il ponte tra rete fisica e online nel modo opposto a quello di Sisal: qui il negozio viene controllato dall’app, non alimentato dall’app.

I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l’accesso dall’app avviene con username e password. La gestione del denaro dall’app — con due metodi che il pubblico italiano usa quotidianamente — è l’argomento più concreto a favore di questo brand: PostePay e PayPal sono ciò che molta gente ha già, e non dover aprire un conto dedicato è una barriera in meno che sparisce. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.

Domande frequenti

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS), dove ogni riga riporta il numero di concessione e il sito .it collegato. L’operatore stesso indica concessione e società nelle proprie condizioni. Attenzione: l’elenco non distingue i giochi offerti, quindi dimostra l’autorizzazione, non l’offerta di scommesse sportive, che si controlla sul sito o sull’app dell’operatore.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Si moltiplica la puntata per la quota. Dieci euro a 1,90 restituiscono 19 €, con un utile netto di 9 €, pari a puntata × (quota − 1). Su una multipla i prezzi delle singole giocate si moltiplicano in un unico prezzo: tre eventi a 1,90 danno 6,859, quindi cinque euro restituiscono 34,30 €.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato e si divide 1 per quella somma: il risultato è la quota di ritorno. Su un esempio a due esiti entrambi a 1,90, la somma è 1,0526 e il ritorno è il 95 %, quindi il margine è il 5 %. È una banda, non una cifra fissa: dipende dal mercato e dall’evento.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Il giocatore sceglie in registrazione un limite settimanale o mensile, e gli operatori chiedono anche limiti di ricarica, spesa e tempo su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Non esiste un tetto unico fissato per legge: i limiti dipendono dall’età e dal comportamento del giocatore, secondo protocolli approvati da ADM.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché l’imposta unica grava sul concessionario: 20,5 % sulla rete fisica e 24,5 % a distanza, calcolata sulla differenza tra puntate e vincite. È una ricostruzione della stampa di settore, quindi per posizioni complesse conviene consultare un commercialista.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Un sito senza concessione non è collegato al RUA, quindi un autoescluso resta senza protezione, ed è esposto al blocco DNS e alle liste di ADM e Guardia di Finanza. ADM stessa ricorda che chi partecipa a scommesse di operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. Le vincite sono inoltre «redditi diversi» da dichiarare, secondo l’Agenzia delle Entrate.

Il conto che resta in mano al giocatore

La concessione è un punto di partenza, non un marchio di qualità, e chi legge un elenco di bookmaker per trovare «il migliore» sta cercando una cosa che non esiste: esiste il bookmaker che si adatta a come si gioca. Chi punta 20 € il sabato pomeriggio ha bisogno di quote competitive su Serie A e di un prelievo che arrivi; chi gioca cifre serie ha bisogno di limiti che non gli vengano alzati addosso, di un mandato di pagamento e di sapere quanto costa ogni giro di puntate; chi cerca l’evento raro ha bisogno di un palinsesto che nessun’altra lista mostra alla stessa profondità.

Torniamo al numero che nessuno mette in vetrina. Il 5 % di margine sul mercato illustrato a due esiti significa che su 500 € di movimento mensile il costo medio è di 25 €, su 1.000 € è di 50 €, e nessuno di questi euro compare in una ricevuta. Accanto a questo, il limite di deposito che il giocatore sceglie in registrazione e il tempo di 7 giorni per rialzarlo sono gli strumenti concreti che la concessione ADM porta con sé: non rendono la scommessa conveniente, rendono difficile rovinarsi in una serata.

Alla fine di questa lettura le cose da fare sono tre e nessuna riguarda l’iscrizione immediata. Prima si controlla il numero di concessione nella lista di ADM e il nome del concessionario, perché un codice sbagliato o assente chiude la questione. Poi si legge la scheda tecnica del bonus di benvenuto — requisiti di rigioco, quota minima, scadenza — perché è lì che si decide quanto del credito diventa denaro. Infine si impostano i limiti il primo giorno, quando si è lucidi, e non il giorno in cui servono.

Se una sola riga di questa pagina dovesse restare, sia quella sull’autoesclusione: il RUA blocca tutte le piattaforme autorizzate in Italia e blocca anche le sale, e nessun dominio senza concessione vi è collegato. È l’unico strumento di questa intera materia che funziona esattamente come promette.

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